I 101 esperimenti con l’oscilloscopio è un testo che rappresenta il portale d’accesso per chiunque sia intenzionato ad approfondire le proprie conoscenze di elettronica.
Il link
- Titolo: 101 esperimenti con l’oscilloscopio
- Autori: A.C.J. Beerens – A.W.N. Kerkhofs
- Traduttore: Romano Rosati
- Editore: Edizioni C.E.L.I. Bologna
- Prezzo: 54 euro (Usato)
Un oscilloscopio alla portata di tutti
Negli Anni Settanta, un oscilloscopio a raggi catodici rappresenta il simbolo del laboratorio di elettronica, dietro al quale lavora non già un artigiano o un ingegnere elettronico, bensì un vero e proprio artista, in grado di “piegare” i segnali elettrici alle proprie necessità agendo su valvole e reostati presenti nel circuito.
Oggi, con la miniaturizzazione e la produzione massiva di componenti elettronici a basso costo, è possibile reperire il nostro primo oscilloscopio con poche decine di euro, per iniziare a capire meglio le misure elettriche. Se poi si dispone anche di un generatore ad onda quadra (tipicamente è sufficiente un circuitino del valore di mezzo euro basato su integrato NE555), di un semplice generatore BF ed un amplificatore audio, sarà possibile creare un mini-laboratorio in grado di replicare ed ampliare oltre il 90% degli esperimenti proposti nel libro in recensione.
Gli autori: Antonius Cornelius Johannes Beerens – Antonius Waltherius Nico Kerkhofs
I nomi degli autori sono altisonanti, mentre purtroppo di loro poco o nulla si trova sulla Rete. Ciò che appare noto è che si tratta di divulgatori tecnico-scientifici olandesi, probabilmente assunti presso la Philips negli Anni Settanta del secolo scorso. Specialisti degli strumenti di misurazione elettronica, hanno questo libro come opera più importante pubblicata assieme. Il libro è stato tradotto in varie lingue, ed anche il titolo sembra variare tra i 101 ed i 125 esperimenti.
Il formato
I 101 esperimetni con l’oscilloscopio è un libro di testo teorico-pratico composto di 134 pagine. Oltre alla prefazione, che introduce l’argomento trattato, il libro è diviso in tre paragrafi, intitolati rispettivamentre L’oscilloscopio a raggi catodici (eh, siamo nel 1973…), Trasduttori, a sua volta suddiviso in quantità elettriche e quantità non elettriche, e la parte relativa ai 101 esperimenti, da pagina 19 in poi.
La cifra di 101 serve ad indicare che tale raccolta di esperimenti non pretende di essere completa, ma è scelta tra una quantità quasi illimitata di possibili esperimenti. […] Si è cercato di rendere gradualmente familiare il lettore con l’organizzazione di semplici misure come pure con l’uso e le possibilità di impiego degli oscilloscopi.
A chi è diretto
Per rendere il libro fruibile ad una più ampia cerchia di lettori, si è scelto di descrivere esperimenti che richiedano scarsa o nulla attrezzatura di laboratorio. Secondo il testo, il 25% degli esperimenti possono essere eseguiti avendo a disposizione solo una tensione continua ed una tensione alternata variabile. Se si dispone di un generatore ad onda quadra, verranno resi disponibili altri 25 esperimenti. Un’altra metà richiede un semplice generatore BF ed un amplificatore audio (vedi link presentati in precedenza nell’articolo).